Nancy Pelosi lascia il Congresso dopo quasi 40 anni di carriera

Trump attacca, ma la Speaker rivendica riforme e leadership storica

WASHINGTON, 6 novembre 2025Nancy Pelosi, figura storica della politica americana e prima donna a ricoprire il ruolo di Speaker della Camera, ha annunciato che non si presenterà alle elezioni di medio-termine del novembre 2026. Con questo passo, si chiude una carriera parlamentare durata quasi quattro decenni, iniziata nel 1987 come rappresentante del distretto di San Francisco. Nel video rivolto ai suoi elettori, Pelosi ha espresso gratitudine per il lungo servizio, dichiarando: “Con cuore grato, guardo all’ultimo anno di servizio come vostra rappresentante”. L’annuncio arriva pochi giorni dopo la vittoria dei democratici californiani al referendum sulla riorganizzazione dei distretti elettorali, che ha rafforzato la posizione del partito nello Stato.

La reazione dell’ex presidente Donald Trump non si è fatta attendere. In un commento diretto, ha definito Pelosi “malvagia e corrotta”, sostenendo che il suo ritiro rappresenti “una buona notizia per l’America”. Il rapporto tra i due è stato segnato da forti tensioni, culminate nei due procedimenti di impeachment contro Trump durante il secondo mandato da Speaker di Pelosi.

Nancy, nasce a Baltimora nel 1940 in una famiglia italoamericana, ha respirato politica fin da giovane. Suo padre, Thomas D’Alesandro, fu deputato e sindaco della città, così come il fratello maggiore. Dopo il matrimonio con Paul Pelosi, si trasferì a San Francisco, dove ha costruito la sua carriera politica. Leader della minoranza democratica dal 2002, ha fatto la storia nel 2007 diventando la prima donna Speaker della Camera. Celebre la foto del suo insediamento, circondata da nipoti e figli di deputati, con il martelletto in mano. Ha guidato il partito con fermezza, ottenendo risultati legislativi di rilievo come l’Affordable Care Act (Obamacare) nel 2010 e l’Inflation Reduction Act nel 2021, quest’ultimo considerato una svolta nella lotta ai cambiamenti climatici. Durante l’assalto al Congresso del 6 gennaio 2021, Pelosi ha avuto un ruolo cruciale nella gestione dell’emergenza e nell’istituzione della commissione d’inchiesta. La sua leadership, spesso polarizzante, è stata riconosciuta anche da avversari politici: nel 2021, Newt Gingrich, ex Speaker repubblicano, l’ha definita Nel suo messaggio di addio, Pelosi ha sottolineato l’importanza di continuare a partecipare attivamente alla democrazia americana, invitando i cittadini a difendere gli ideali fondanti del Paese. “Abbiamo fatto la storia, il progresso, abbiamo aperto la strada. Ora tocca a voi continuare a farlo”, ha dichiarato.

Con il suo ritiro, si chiude un’epoca per la politica statunitense. Pelosi lascia un’eredità complessa, fatta di conquiste legislative, battaglie ideologiche e una presenza costante nei momenti più critici della storia recente americana. Il suo nome resterà legato a una stagione di profondo cambiamento, in cui ha saputo imporsi come figura di riferimento, capace di influenzare il corso degli eventi con determinazione e visione.

(Red-Est/Adnkronos)

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