Sequestrato audio sui social, udienza preliminare fissata
Il gip di Roma ha disposto oggi il sequestro preventivo di un file audio condiviso sui social che coinvolge Maria Rosaria Boccia e l’ex ministro dei Beni culturali, Gennaro Sangiuliano. La conversazione privata, oggetto di una nuova inchiesta aperta dai pm di piazzale Clodio, è stata rimossa dai profili social della Boccia e da una testata online campana. L’operazione è stata eseguita dai carabinieri del nucleo investigativo di Roma, nell’ambito di un procedimento nato dall’esposto presentato dallo stesso Sangiuliano.
Boccia è indagata per interferenze illecite nella vita privata, in concorso con un giornalista della testata online, per fatti risalenti allo scorso agosto. A gennaio dell’anno scorso, la donna era già stata sottoposta a perquisizione dai carabinieri del nucleo investigativo, con sequestro di materiale informatico tra cui i suoi telefoni.
Il procedimento, coordinato dal procuratore aggiunto Giuseppe Cascini e dalle pm Giulia Guccione e Barbara Trotta, prevede una serie di contestazioni che includono stalking aggravato, lesioni, diffamazione e false dichiarazioni nel curriculum relative all’organizzazione di eventi. Per Boccia, l’udienza preliminare è stata fissata per il prossimo 9 febbraio.
Secondo quanto riferito dalla fonte del comunicato, Asc-Dan/Adnkronos, il caso ha già suscitato grande attenzione per le implicazioni legali e mediatiche, sottolineando la delicatezza della gestione delle informazioni private condivise sui social. La vicenda rimane sotto stretto monitoraggio giudiziario, mentre gli sviluppi delle indagini potrebbero determinare ulteriori sviluppi sul fronte giudiziario e mediatico.
