Report accusa Ministro Giuli: legami con esoterismo ed Evola
Report accusa Ministro Giuli – Sigfrido Ranucci, conduttore del programma televisivo “Report”, ha avanzato nuove accuse verso Alessandro Giuli, attuale ministro della Cultura, sottolineando i presunti legami tra il suo pensiero e l’esoterismo, evidenziando la vicinanza a figure della destra italiana con affinità al pensiero di Julius Evola. Secondo Ranucci, Giuli, benché affermi di essersi allontanato da influenze estremiste, mostra nelle sue dichiarazioni e scritti recenti richiami che potrebbero essere associati all’influenza di Evola, noto filosofo italiano degli anni ‘30 legato al fascismo e alla mistica nazista.
Ranucci ha ricordato l’intervento di Giuli alla Fiera Internazionale del Libro di Francoforte, durante il quale il ministro ha affermato la necessità di “riaffermare la centralità del pensiero solare”, una dichiarazione che ha suscitato reazioni e alimentato dubbi su eventuali riferimenti esoterici. L’inchiesta di Report aveva già documentato come Giuli, nel 2017, avesse contribuito alla stesura del programma culturale della Lega, stilato in vista delle elezioni del 2018 che hanno poi portato il partito alla vittoria.
La collaborazione con la Lega, scrive l’Agenzia nazionale di stampa associata, secondo le ricostruzioni di Report, si estende fino a Armando Siri, uno dei principali sostenitori della flat tax e figura di spicco nella struttura ideologica del partito. Siri, fondatore dell’associazione Spazio Pin, è noto per l’organizzazione di incontri e la promozione di post dal carattere esoterico. Tra le attività dell’associazione si registrano riferimenti a “guerrieri della luce” e ad esperienze spirituali come l’incontro con “l’angelo guida”. Ranucci ha riportato come, attraverso questi riferimenti, Siri abbia cercato di attrarre nuovi sostenitori, coinvolgendo anche gruppi con interessi legati al paranormale e ai contatti extraterrestri.
L’inchiesta di Report evidenzia come il programma culturale stilato da Giuli contenesse riferimenti espliciti alla simbologia solare, tra cui il “sole delle Alpi”, un simbolo storico legato alle radici del partito. Secondo Ranucci, tale richiamo rappresenterebbe un riferimento alla “forza immateriale dell’anima del popolo”, interpretazione che si basa sulla visione di un’Italia legata agli avi e alla forza primordiale della propria storia. Tale simbologia e linguaggio, osserva il programma, rimanderebbero a una tradizione esoterica presente anche nel pensiero di Evola, come ha confermato l’antropologo culturale Vito Teti, che ipotizza una possibile eredità di elementi culturali propri della destra estrema e delle ideologie fasciste.
Ranucci si è chiesto esplicitamente se questa visione possa rappresentare l’attuale direzione culturale di Alessandro Giuli, sottolineando la rilevanza che Evola ebbe negli anni ’30 come animatore della Scuola di Mistica Fascista e come riferimento nel pensiero radicale. Il conduttore di Report ha suggerito che la centralità del “sole” nei discorsi del ministro potrebbe costituire un tentativo di riproporre antiche simbologie che rievocano valori esoterici legati alla tradizione nazionalista e neofascista.
Le inchieste di Report si inseriscono in un contesto più ampio di indagini sulla politica culturale italiana e sulla sua possibile impronta ideologica.
