Civitavecchia, l’istituto Galice premiato dal ministero

Buona pratica educativa riconosciuta a livello nazionale

Roma, 30 settembre 2025 – È tra le sole tre scuole del Lazio e una cinquantina in tutta Italia ad aver ricevuto il riconoscimento ufficiale di “buona pratica educativa” dal Ministero dell’Istruzione e del Merito: si tratta dell’Istituto Comprensivo “Ennio Galice” di Civitavecchia, premiato il 29 settembre presso la sala Aldo Moro del Ministero, in viale Trastevere, per il progetto “Uno spazio immersivo per l’innovazione”.

A ritirare il riconoscimento, conferito dalla Scuola di Alta Formazione del personale scolastico (Safi), è stata la professoressa Manuela De Angelis, animatrice digitale e referente del progetto. “Il nostro percorso nasce da un’intuizione della dirigente scolastica dello scorso anno, prof.ssa Angela Fato, che desidero ringraziare profondamente – ha dichiarato De Angelis –. Un grazie speciale anche al team digitale, a Valentino Magliaro, responsabile Canva per l’Italia, e alla nuova dirigente, prof.ssa Francesca De Luca, che continua a sostenerci con entusiasmo”.

Il progetto premiato ha portato l’istituto Galice a entrare ufficialmente nel Catalogo nazionale delle buone pratiche, strumento promosso dal Ministero per diffondere esperienze didattiche di qualità replicabili sul territorio nazionale.

L’iniziativa Spazio immersivo” ha l’obiettivo di creare ambienti didattici innovativi utilizzando Tinkering, STEAM, Making, tecnologie immersive e realtà virtuale. Un approccio che ha permesso ai docenti non solo di acquisire competenze digitali avanzate, ma anche di progettare contenuti didattici capaci di coinvolgere in profondità la sfera cognitiva ed emotiva degli studenti. La formazione del corpo docente, in questo contesto, è stata pensata come leva strategica per garantire una ricaduta curricolare concreta e duratura, in una prospettiva di continuo miglioramento dell’offerta formativa. Già riconosciuto come Canva for Education District School, l’istituto conferma la propria identità come scuola votata all’innovazione e all’equità, capace di parlare il linguaggio delle nuove generazioni e di prepararne il futuro con strumenti all’avanguardia.

“La qualità della didattica non si misura più soltanto con i metodi tradizionali – ha commentato la dirigente Francesca De Luca –. I nostri studenti sono digital natives, curiosi, interconnessi, e hanno bisogno di risposte formative che corrispondano al loro modo di pensare e conoscere. La scuola deve essere il luogo dove quella curiosità trova canali, strumenti e linguaggi efficaci per diventare sapere, consapevolezza, cittadinanza”.

Il riconoscimento ottenuto si inserisce in un contesto nazionale di profonda trasformazione della scuola italiana, che punta sempre di più su ambiente di apprendimento, innovazione metodologica e competenze trasversali. Il progetto del Galice si propone ora come modello replicabile, capace di ispirare altri istituti scolastici sul territorio.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Related Posts

No widgets found. Go to Widget page and add the widget in Offcanvas Sidebar Widget Area.