Dal 28 settembre al 19 ottobre prevenzione e sicurezza
Dal 28 settembre al 19 ottobre torna nelle piazze italiane “Nonno Ascoltami!”, la campagna nazionale di prevenzione organizzata da Udito Italia onlus, giunta alla sedicesima edizione. L’iniziativa, presentata alla Camera dei deputati con il sostegno dell’Oms e del Ministero della Salute, si conferma come il più rilevante appuntamento di sensibilizzazione sul tema della salute uditiva, offrendo controlli gratuiti e consigli ai cittadini per proteggere l’udito e adottare stili di vita corretti.
Per quattro domeniche consecutive, da L’Aquila a Torino, da Genova a Napoli, medici specialisti e volontari accoglieranno i partecipanti nelle piazze per eseguire test rapidi e fornire indicazioni personalizzate. Accanto a loro, il supporto logistico di Croce Rossa e Misericordia garantirà la piena operatività dei presidi mobili. Quest’anno, tra le novità, spicca la collaborazione con Polstrada, Aci e Fondazione Ania: al centro l’attenzione ai rischi che un deficit uditivo può comportare alla guida. Proprio grazie al lavoro di Udito Italia è stato introdotto un emendamento al Codice della Strada che prevede verifiche strumentali più accurate dell’udito al momento del rilascio o rinnovo della patente, sottolineando come una ridotta capacità di percezione possa compromettere la sicurezza stradale.
Durante la presentazione, la presidente Valentina Faricelli ha rimarcato l’impegno della onlus: “Da sedici anni portiamo la prevenzione nelle piazze per diffondere consapevolezza e responsabilizzare i cittadini”. Con lei erano presenti, tra gli altri, Marcella Marletta (presidente comitato scientifico Udito Italia), Luciano Ciocchetti e Nazario Pagano (Camera dei deputati), Luciano Onder, Corrado Canovi, Mauro Menzietti e Giancarlo Alfani.
I dati diffusi confermano l’urgenza della campagna: in Italia oltre 7 milioni di persone hanno problemi di udito, pari al 12,1% della popolazione, con una persona su tre tra gli over 65. Eppure solo il 31% si è sottoposto a un controllo negli ultimi cinque anni, mentre il 54% non l’ha mai fatto. Ancora più significativo è che appena il 25% di chi potrebbe trarre beneficio da un apparecchio acustico lo utilizza, nonostante l’87% riferisca un miglioramento nella qualità della vita. A livello globale, l’Oms stima che entro il 2050 una persona su quattro soffrirà di ipoacusia, circa 2,5 miliardi di individui.
Menzietti ha ricordato che “i disturbi uditivi sono in costante aumento e sono ormai oggetto di attenzione a livello mondiale”. L’Organizzazione Mondiale della Sanità, che promuove il World Hearing Forum di cui fa parte anche Udito Italia, monitora e incoraggia politiche attive per contrastare il fenomeno. La campagna gode del patrocinio del Ministero della Salute e del riconoscimento della Presidenza della Repubblica.
Gli appuntamenti si articoleranno secondo questo calendario: il 28 settembre a L’Aquila, Montepulciano, Torino, Udine; il 5 ottobre a Genova, Terni, Trento, Vicenza; il 12 ottobre a Bologna, Chieti, Como, Pescara, Siena; il 19 ottobre a Barletta, Gravina, Napoli, Roma e Vasto.
