Dal 14 al 16 settembre, la Casa del Jazz ospita il futuro
Jazz europeo in scena – Dal 14 al 16 settembre 2025, la Casa del Jazz di Roma diventa crocevia di creatività e talento internazionale con il debutto live del progetto European Jazz’s Cool, ideato dal Saint Louis. Si tratta di un’iniziativa di formazione avanzata in ambito jazzistico, sostenuta dal MiBac attraverso il FUS e dal programma Erasmus+, che coinvolge giovani musicisti provenienti dai migliori Conservatori europei e italiani. Il comunicato stampa diffuso dal Saint Louis Music College sottolinea il valore artistico e sociale dell’esperienza, che culmina in tre serate di concerti aperti al pubblico, con ingresso alle ore 21:00 in Viale di Porta Ardeatina 55.
European Jazz’s Cool non è solo un laboratorio musicale, ma un vero e proprio esperimento di co-creazione: ogni tutor, figura di riferimento nel panorama jazz internazionale, seleziona personalmente i membri del proprio ensemble, guidandoli nella composizione di brani originali. Le opere nate da questo processo creativo saranno pubblicate nella collana discografica “Jazz Collection” e promosse attraverso l’agenzia di management del Saint Louis, che ne curerà la diffusione digitale e la circuitazione nei festival jazz in Italia e all’estero.
La residenza artistica si svolge dal 10 al 16 settembre presso il Saint Louis College of Music, e si conclude con tre appuntamenti dal vivo alla Casa del Jazz, prima di intraprendere un tour europeo che toccherà Aalborg, Helsinki e Anversa tra ottobre e novembre. I partner internazionali del progetto includono la Royal Academy of Aarhus Aalborg (Danimarca), Metropolia di Helsinki (Finlandia) e AP Hogeschool Antwerp (Belgio), a testimonianza della portata continentale dell’iniziativa.
Ogni serata romana vedrà protagonisti due ensemble, ciascuno accompagnato da un ospite speciale. Domenica 14 settembre, Reiner Baas e Dario Deidda affiancheranno rispettivamente Matteo Capacchione, Wout Schepens, Kosmi Kotilainen, Emanuele Macculi e Angelo Camasso nel primo gruppo; e Charel Maes, Martina Castaldo, Tobias Schenk, Nicolò Di Pasqua, Alessandro Iachini e Luca Pecoraro nel secondo.
Lunedì 15 settembre sarà la volta di Jan Lundgren e Gegè Telesforo, che guideranno ensemble composti da Martino Vanin, Francesca Feci, Luca Di Nisio, Juho Ikävalko e Nicoletta Pia Quitadamo; e da Annapia Gallo, Fons Van Aerschot, Eduards Geikins Tolstovs, Paolo Evangelisti ed Emanuele Pace.
Martedì 16 settembre chiuderanno il ciclo di concerti Francesca Tandoi e Francesco Cafiso, con Mamuka Tsertsvadze, Niels Klostergaard Lyngsø e Luca Guarino nel primo gruppo; e Grantas Kleinauskas, Ludovica Legrottaglie, Paolo Calzuola, Angelo Pettineo, Francesco Rapisardi e Santeri Saari nel secondo.
European Jazz’s Cool si distingue per la sua capacità di fondere formazione, produzione e performance in un unico percorso, offrendo ai giovani musicisti l’opportunità di confrontarsi con professionisti affermati e con il pubblico. Il comunicato stampa del Saint Louis evidenzia come il progetto rappresenti una piattaforma di lancio per nuove generazioni di jazzisti, capaci di dialogare con le radici del genere e di proiettarlo verso nuove direzioni.
L’ingresso ai concerti è fissato a €10, con prevendita disponibile sul circuito Ticketone. Un’occasione imperdibile per chi desidera ascoltare il jazz del futuro, interpretato da chi lo sta già reinventando.
