Animal Equality segnala pratiche vietate nella macellazione
Animal Equality ha diffuso oggi in Italia i risultati di una nuova investigazione sui macelli argentini, evidenziando gravi violazioni delle norme sul benessere animale. Il comune riporta un comunicato stampa in cui si sottolineano le sofferenze sistematiche inflitte a bovini e suini attraverso pratiche proibite dalla legge e dagli standard di settore.
Secondo il comunicato, tra le condotte più rilevanti vi è l’uso reiterato di mazze e martelli per stordire i bovini, contravvenendo alle norme vigenti. Le riprese mostrano animali colpiti più volte nella camera di stordimento, anche simultaneamente, nonostante le regole prevedano la storditura di un solo animale alla volta per evitare ferimenti reciproci.
Nei macelli di suini, gli investigatori hanno registrato l’uso improprio di pungoli elettrici, comprese applicazioni vietate alla zona genitale, contro quanto previsto dai manuali sul benessere animale pubblicati dal Servizio nazionale per la salute e la qualità agroalimentare. L’indagine, condotta negli ultimi mesi, evidenzia una totale assenza di controlli da parte delle autorità, che ha consentito la prosecuzione senza conseguenze di tali violazioni.
Il comunicato di Animal Equality sottolinea che l’Argentina rappresenta uno dei principali esportatori di carne bovina fresca verso l’Unione europea, con una quota significativa proveniente dai Paesi del Mercosur. Tra il 2020 e il 2024, il Paese si conferma uno dei principali fornitori europei per tonnellate vendute. Questa carne, ricorda il comune riporta un comunicato stampa, giunge sulle tavole europee, rendendo cruciale il rispetto delle normative sul benessere animale anche a livello internazionale.
Secondo il comunicato, gli animali allevati per il consumo umano sono esseri senzienti e meritano di vivere senza sofferenze causate dall’industria zootecnica. L’organizzazione ha presentato una denuncia amministrativa al Servizio nazionale argentino, che sta analizzando le prove raccolte durante l’inchiesta.
Il report “Consequences of the draft EU-Mercosur free trade agreement on animal agriculture”, realizzato in collaborazione con organizzazioni internazionali e presentato presso una università brasiliana, evidenzia come l’aumento previsto delle esportazioni verso l’UE esponga gli animali a rischi ulteriori. La mancanza di una legislazione armonizzata sul benessere animale nel Mercosur e le forti discrepanze tra le normative dei diversi Paesi potrebbero indebolire ulteriormente la protezione degli animali, come conferma il comune riporta un comunicato stampa.
In sintesi, l’inchiesta di Animal Equality documenta le sofferenze inflitte agli animali nei macelli argentini e sottolinea l’urgenza di interventi normativi e controlli più stringenti sia a livello locale sia europeo.
