Raid russo a Kiev, 19 morti tra cui quattro bambini

Colpite 100 strutture, danni a uffici Ue e British Council

È salito a 19 morti, inclusi quattro bambini, il bilancio del devastante attacco che nella notte ha colpito Kiev con una pioggia di droni e missili. A renderlo noto è stato il Servizio statale di emergenza ucraino, confermando che tra le vittime vi è anche un bambino di appena due anni. I soccorritori lavorano senza sosta tra le macerie di condomini e scuole distrutte, alla ricerca di superstiti o persone intrappolate sotto i crolli. Decine i feriti, dieci dei quali minori.

Secondo le autorità cittadine, coordinate dal sindaco Vitali Klitschko, l’attacco ha danneggiato circa 100 strutture, incluse abitazioni civili, uffici e istituti scolastici. Non sono stati risparmiati neppure edifici istituzionali: risultano colpiti alcuni uffici dell’Unione europea e la sede del British Council nella capitale.

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha denunciato l’ennesima offensiva russa come prova della volontà di Mosca di non fermare il conflitto. “I russi – ha scritto su X – non stanno scegliendo di porre fine alla guerra, ma di proseguire con nuovi attacchi. È cruciale che il mondo reagisca con decisione”.

Le reazioni internazionali non si sono fatte attendere. La presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha avuto colloqui con Donald Trump e lo stesso Zelensky, ribadendo che il presidente russo Vladimir Putin deve accettare di sedersi a un tavolo negoziale.

Anche dall’Italia è arrivata una presa di posizione netta. La premier Giorgia Meloni ha scritto su X che “gli intensi bombardamenti su Kiev dimostrano chi vuole realmente la pace e chi invece rifiuta ogni percorso negoziale”. La presidente del Consiglio ha espresso vicinanza al popolo ucraino, ricordando i civili colpiti e le famiglie spezzate dalla violenza delle ultime ore.

Intanto le immagini provenienti da Kiev raccontano una città ancora sotto shock, tra palazzi anneriti dal fuoco e finestre sventrate. Nelle strade, i vigili del fuoco continuano a spegnere focolai mentre i residenti osservano in silenzio i resti delle proprie case. Le operazioni di soccorso, hanno spiegato le autorità, andranno avanti fino a quando ci sarà la speranza di trovare vite umane sotto le macerie.

(Redazione/AdnKronoss)

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