Estate 2025, attenzione in
Sudest asiatico, Africa e America Latina
Estate 2025 all’insegna della voglia di viaggiare, ma anche della prudenza sanitaria. A confermare questo trend è Laura Gianserra, medico infettivologo dell’Ospedale San Gallicano di Roma, che racconta all’Adnkronos Salute il crescente numero di richieste di informazioni sanitarie ricevute nelle ultime settimane da parte di chi sta organizzando viaggi all’estero.
Le mete più gettonate – Sudest asiatico, Africa, America Latina ed Europa meridionale – sono anche quelle dove il rischio di contrarre malattie trasmesse da zanzare è più alto. “Riceviamo un boom di richieste legate in particolare a Dengue e West Nile“, spiega Gianserra. “Gli uomini tra i 25 e i 50 anni sono i più interessati a conoscere sintomi, profilassi e prevenzione. Le donne, invece, si informano anche sul virus Zika“. Chi si rivolge agli specialisti lo fa per sapere se occorrono vaccini, quali sono le aree più a rischio, se ci sono focolai attivi o epidemie in corso, e soprattutto come proteggersi. “Consiglio sempre di utilizzare zanzariere, repellenti e spray specifici, oltre a indossare abiti coprenti nelle zone a rischio”, continua la specialista.
Un altro aspetto spesso trascurato riguarda la qualità dell’acqua e degli alimenti. “In aree con scarse condizioni igieniche è fondamentale evitare l’acqua del rubinetto, preferendo bottiglie sigillate e cibi confezionati provenienti da filiere controllate”, sottolinea l’infettivologa. Ma l’attenzione non deve fermarsi solo agli insetti. Gianserra lancia anche un messaggio sulla prevenzione delle malattie sessualmente trasmesse, un tema spesso ignorato dai viaggiatori: “Ricordiamo sempre che l’utilizzo del preservativo è la prima forma di protezione durante i rapporti sessuali occasionali”.
In un’estate in cui il mondo torna a muoversi con più libertà, la consapevolezza e la prevenzione diventano strumenti fondamentali per viaggiare in sicurezza. Prima di partire, meglio rivolgersi a centri specializzati in medicina dei viaggi o malattie tropicali, dove è possibile ricevere indicazioni personalizzate in base alla meta e allo stato di salute.
(Redazione/Adnkronos)
