Il gesto è stato voluto dal presidente Lee Jae-myung
Seul, 4 agosto 2025 – La Corea del Sud ha iniziato a rimuovere gli altoparlanti installati lungo la zona demilitarizzata al confine con la Corea del Nord, usati per trasmettere a tutto volume notizie, messaggi propagandistici e brani K-pop. L’annuncio è arrivato oggi dal Ministero della Difesa di Seul: “A partire da oggi, l’esercito ha iniziato a rimuovere gli altoparlanti”, ha dichiarato il portavoce Lee Kyung-ho durante una conferenza stampa. “Si tratta di una misura pratica volta ad alleviare le tensioni con il Nord, a patto che tali azioni non compromettano lo stato di prontezza dell’esercito”.
I lavori di smantellamento proseguiranno per tutta la settimana e coinvolgeranno tutti i dispositivi installati lungo la linea di confine, il numero esatto non è stato dichiarato degli altoparlanti coinvolti, ma la mossa rappresenta un cambio di passo significativo nella politica sudcoreana verso Pyongyang. La decisione è stata presa direttamente dal presidente Lee Jae-myung, eletto a inizio anno dopo una fase politica turbolenta segnata dall’impeachment del suo predecessore, che aveva adottato una linea più dura verso il Nord.
L’attivazione degli altoparlanti era stata disposta lo scorso anno come risposta simbolica e psicologica a una serie di provocazioni nordcoreane, tra cui il lancio di palloncini carichi di rifiuti in territorio sudcoreano. “Interrompere le trasmissioni e smantellare i dispositivi è un passo necessario per ricostruire la fiducia con la Corea del Nord e ridurre le tensioni nella penisola”, ha spiegato il presidente Lee in una nota. L’uso degli altoparlanti è storicamente un punto sensibile nei rapporti tra le due Coree.
